martedì 15 settembre 2009

APPLICAZIONE del DECRETO SALVA-PRECARI in VENETO

Ecco alcune novità del primo giorno di scuola, trascorso sotto gli uffici dell'URS di Venezia.
Così la dott.ssa Palumbo (direttore generale dell'ufficio scolastico regionale per il Veneto) ha spiegato a una delegazione della rete precari Veneto le modalità di applicazione del decreto.
Il testo qui riportato è tratto dall´accordo firmato Venerdì 11 settembre tra Regione Veneto ed Ufficio Scolastico Regionale del Veneto con l'aggiunta di note esplicative.


ACCORDO PER CONTRATTI DI DISPONIBILITA´

1. Le parti si impegnano a promuovere lo sviluppo della qualità della scuola in Veneto attraverso la promozione specifici interventi finalizzati a favorire l´innovazione didattica e a migliorare il livello qualitativo dell´offerta scolastica anche attraverso la formazione del personale
docente.

Vi evidenzio questa frase perché si parla solo di personale docente. Gli ATA sono esclusi.

2. In attuazione degli obiettivi di integrazione tra sussidi ed incentivi alla partecipazione, le iniziative di cui al punto precedente (cioè punto 1 formazione personale docente), saranno rivolte al personale docente percettore dell´indennità di disoccupazione, iscritto nelle graduatorie ad esaurimento, titolare nell´anno scolastico 2008/2009 di un contratto a tempo determinato per supplenze annuali (fino al 31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) nelle istituzioni scolastiche della Regione Veneto, che per l´anno scolastico 2009/2010 non abbia sottoscritto la stessa tipologia di contratto per carenza di posti disponibili.

Come si evince restano fuori del tutto coloro che hanno lavorato fino al termine delle attività didattiche con chiamata diretta del Dirigente Scolastico dalle Graduatorie di circolo e di istituto. La dott.ssa Palumbo si è impegnata a sottolineare tale incongruenza al Ministero perché ci sono molte persone che hanno lavorato tutto l´anno scolastico precedente attraverso la chiamata dalle graduatorie di circolo e d´istituto e che sono percettori dell´indennità di disoccupazione e che quindi potrebbero rientrare nel decreto legge Ronchi qualora fosse cambiato il declamatorio presente nello stesso che dice "personale iscritto nelle graduatorie ad esaurimento". E poi perché i precari storici, ha detto, non sono solo quelli presenti nelle GaE.


3. Al personale impegnato nelle attività di cui al punto 1 per oltre 4 ore giornaliere è garantita un´integrazione del sussidio di disoccupazione fino al raggiungimento del 100% della retribuzione di riferimento, per un periodo pari alla durata del sussidio stesso.

E qui iniziano altre note dolenti. Se prendiamo la frase fino al raggiungimento del 100% della retribuzione di riferimento ci rendiamo conto di quale truffa e miseria sia questo contratto di disponibilità.
Se l´anno scorso avevo una cattedra intera, continuerò a percepire per 8 mesi l´indennità di disoccupazione (60%) ed il contratto di disponibilità a fondo regionale, aggiungendo il 40%, mi porterà alla retribuzione intera tolte le indennità.
Ma se l´anno scorso ho preso un part-time di 12,5 all´infanzia, 12 alla primaria, o uno spezzone di 6 o 9 ore alle convocazioni del Provveditorato, è quella la mia retribuzione di riferimento e sulla quale viene calcolato il 60% della disoccupazione ed il 40% del fondo regionale per arrivare a darci il 100% di una retribuzione di uno spezzone.
In più, dato che la regione non può assumere docenti (sancito dalla costituzione), tali contratti di disponibilità sono contratti di prestazione d´opera e quindi dobbiamo versarci i contributi e quanto accessorio al riconoscimento giuridico della carriera. Da ricordare che chi accetta tali contratti, alla fine degli 8 mesi, non potrà chiedere la disoccupazione!

La dott.ssa Palumbo si è impegnata a vigilare affinchè chi accetterà non venga usato come tappabuchi. Nel qual caso, tramite segnalazioni, saranno possibili eventuali sanzioni.

4. Al personale impegnato nelle suddette iniziative, è riconosciuta la valutazione dell´intero anno di servizio ai fini del punteggio nelle GaE.

5. Tale personale, in caso di necessità, può essere utilizzato per la copertura di supplenze brevi e saltuarie che dovessero rendersi disponibili e per le quali abbia titolo. ...... Il trattamento economico previsto per tali periodi è quello dei vigenti contratti collettivi nazionali per il personale del comparto scuola, da corrispondersi a carico del Ministero dell´Istruzione, dell´Università e della Ricerca.


Per tali supplenze ha priorità assoluta il personale iscritto nelle GaE e che rientra nei contratti di disponibilità. Questo significa che le scuole non chiameranno più in prima battuta dalle graduatorie di circolo e d´istituto ma dalle GaE provinciali pulite.
Quindi si potrà essere chiamati ovunque nella provincia e non solo nelle scuole scelte. Però, a differenza di quanto precedentemente detto, nel caso uno si rifiutasse o perché troppo lontano o per altri motivi, non si viene messi in coda o cancellati per quest´anno.

6. La Regione Veneto per l´attuazione del presente accordo si impegna a mettere a disposizione euro 4.500.000,00.

Dai calcoli incrociati dell' URS sembra che tale accordo possa rivolgersi ad una cifra che oscilla tra le 800/850 unità di personale docente. Quelle del personale ATA dovrebbero essere 300 ma, come detto prima, non rientrano in tale accordo.

Come vedete non è proprio possibile salvare chi lavora con le graduatorie di circolo e di istituto e pare nemmeno il personale ATA. E probabilmente i contratti di disponibilità saranno demandati ai Dirigenti Scolastici con mandato dei CSA provinciali e saranno attivati corsi di orientamento e formazione dei docenti in accordo con Università ed agenzie. Ma, come ha detto la dott.ssa Palumbo, non ci insegneranno ad insegnare perché sarebbe un´ulteriore presa in giro.


Ricordiamoci che è ancora un d.l. che ieri Napolitano non lo ha firmato e che forse si può ancora cambiare qualcosa prima che diventi legge.


11 commenti:

Anonimo ha detto...

Le ingiustizie e le toppe farraginose sono veramente numerose e inaccettabili!
Il mio caso è ancora diverso e non raro, ve lo sottopongo ormai solo per curiosità: nel 2008 ho preso un'annuale ma non ho diritto alla disoccupazione perché nel 2007 non ho lavorato abbastanza...Quindi anche volendo accettare sarei fuori?
Benedetta

Anonimo ha detto...

I punti oscuri a mio parere sono molti...
purtroppo in provveditorato a Padova non sono in grado di fornire chiarimenti. Aspettano il decreto attuativo.

Marta Basso ha detto...

La mia posizione è la stessa di Benedetta, mancanza di requisiti per la disoccupazione...livello zero dei sussidi quindi pure per quest'anno!

Anonimo ha detto...

ecco il link con il testo del decreto (vedere p. 27)
http://wpop2.libero.it/cgi-bin/webmail.cgi/decreto_salva_precari.pdf?ID=IK2REsINd_6HKoknkOXpD28nlMrMzkmuYEVzisJtVM&Act_View=1&R_Folder=SU5CT1g=&msgID=1463&Body=2&filename=decreto_salva_precari.pdf
>
> Che fregatura!!!!
>
> ciao,
>
> Orsola

Atticus ha detto...

Ciao colleghi,

ho scritto un messaggio alla dott.ssa Palumbo (ufficio scolastico
Regione Vento), e Donazzan (assessore regionale Veneto) per avere alcuni
chiarimenti circa i nuovi Contratti di disponibilità.

Mi pare di capire che il decreto è stato firmato. Ma forse si può ottenere una modifica. O procedere con un ricorso (mi attiverò personalmente per verificare questa opzione).

In ogni modo trovate il testo della lettera nel blog che avevo aperto durante la ssis.

http://schoolenquirer.blogspot.com/

Credo sia il caso di attivarsi, per tutti coloro che rischiano di venire sorpassati in graduatoria.
Scrivere una nuova lettera, mandarla al ministero, ai giornali...

Ciao,

Atticus

quellidellematite ha detto...

Il decreto deve passare per Napolitano per diventare legge...per questo si dovrebbe scrivere a lui, al Presidente, sebbene come sappiamo i suoi poteri sono limitati..

Atticus ha detto...

mi sembra una buona idea!!
Che dite? Prepariamo una lettera unitaria? Qualcuno prepara una bozza? Oppure pensate sia meglio mandare tante lettere diverse?

Io ho messo nel mio blog la lettera che ho mandato all'assessore regionale e all'uff. scolastico regionale.
http://schoolenquirer.blogspot.com/
Potrebbe essere un punto di partenza?

Facciamo anche riferimento all'Anief? Se tanti iscritti scrivono chiedendo di difenderci penso potrebbe spingerli a muoversi in modo veloce e deciso.

Anonimo ha detto...

Scriviamo tutti singolarmente a Presidente e politici vari, al più presto. Chi ha le mail di tutto il IX ciclo e anche VIII faccia girare.
Rosanna

valentina ha detto...

Ciao a tutti,
direi che dovremmo fare una lettera unica inserendo i diversi casi:
1) chi ha avuto la nomina dal G I (anche se pare ci siano molte speranze)
2) chi non ha diritto alla indennità ordinaria
3) l'assurdità messa in luce da Atticus che le graduatorie possano venire stravolte....
Vi rendete conto che sarebbe meglio non ci fosse tale accordo, ma soltanto delle indicazioni per le scuole affinché chiamino anche per supplenze brevi o brevissime, rispettando le graduatorie esistenti di istituto? Cosa ne pensate? Facciamo entro oggi questa lettera indirizzandola a varie autorità.
Valentina

Atticus ha detto...

Vi invito a consultare il sito GILDA. Vedrete che LA FREGATURA NON FINISCE MAI...

http://www.gildains.it/

Ho inserito uno stralcio del comunicato, con commento, nel blog:
http://schoolenquirer.blogspot.com/

Atticus ha detto...

Olte alla mailing list reteprecariveneto (per iscriversi: mikeste@iol.it)

esiste anche un forum:
http://docentiprecari.forumattivo.com/discussioni-comuni-sul-precariato-scolastico-f1/3-ottobre-per-oscurarci-hanno-trovato-il-modo-piu-elegante-t1999.htm


Io mi sono appena iscritta, ed ho inviato un messaggio chiedendo che al
primo punto all'O.D.G dell'assemblea di oggi vi sia la discussione dei
contratti di disponibilità.

Se vi sembra un punto importante, sarebbe utile aderire alla proposta
(Giovanna lo ha già fatto)altrimenti l'assemblea rischia di essere una
(ulteriore) inutile perdita di tempo...

A presto!