sabato 12 settembre 2009

Ecco in sintesi cosa prevedono i tagli “Gelmini-Tremonti”:

  • Aumento delle ore frontali e riduzione delle ore a disposizione della scuola
  • Precarietà degli insegnanti
  • Aumento del numero degli alunni per classe
  • Riduzione del tempo scuola in tutti i livelli (dalla primaria alla secondaria di II grado)
  • Fine di tutte le sperimentazioni

Allora non possiamo non chiederci….

Chi farà le supplenze? Smisteranno gli alunni per le classi?
Chi farà le ore di alfabetizzazione per gli alunni stranieri?
Che fine fa la didattica individualizzata?
Come si fa a seguire 30 – 35 alunni per classe?
Come si può parlare di sicurezza in classi così numerose?
Ci saranno ancora i progetti? Con quali soldi verranno pagati?.. Quelli del fondo d’istituto? E le scuole che non dispongono di grandi risorse?
Chi seguirà i ragazzi nelle ore alternative di religione cattolica?
Si potranno ancora fare in classi numerose, e senza una compresenza,
lavori di gruppo e lezioni partecipative?
Verrà garantito un minimo di continuità didattica? O sarà sempre più frequente cambiare insegnante ogni anno? Si avranno insegnanti diversi per materie affini e complementari?
Come saranno gestite le maggiori difficoltà di inserimento di alunni diversamente abili in classe?
Sarà una scuola di integrazione?
Possiamo ancora pensare di cambiare la scuola italiana con meno lezioni in aula e più laboratori, come nei migliori sistemi scolastici europei?

….

Come possiamo parlare di centralità dell’alunno, centralità della persona,non avendo risorse e strumenti per realizzarla?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

vorrei sperare che i problemi fossero solo questi che avete puntualmente elelncato, ma temo e sono certo che ne verranno fuori tanti altri.....a presto. gianni

Anonimo ha detto...

Purtroppo è una realtà talmente squallida che non solo mi fa vergognare di essere italiana, quanto (per noi precari "TAGLIATI" fuori)sta diventando avvilente ed umiliante lottare e far valere un diritto inviolabile di noi cittadini.Chi ci governa dovrebbe rinfrescarsi la memoria soprattutto circa l'art.1 e l'art.4della nostra costituzione.
Con questi presupposti è chiaro che ci stanno vendendo fumo negli occhi...non hanno nessun interesse per la centralità della persona, degli alunni ma pensano solo al proprio tornaconto personale.